La casa dell’analisi esistenziale:
Accompagnamento analitico

Nuova realtà

La consulenza di orientamento analitica

Siamo abituati a pensare che per il disagio che si prova nel vivere ci sia un’ unica soluzione e che ci voglia per forza un percorso medicalizzato.

Ci sono altre possibilità per chi malato non è ma si trova ad affrontare periodi di perdita nella propria vita. La casa , lo spazio e il tempo dell’analisi esistenziale non pretende di guarire o trattare ed è a disposizione di tutti coloro che hanno il desiderio di abitarla. È il luogo della propria storia personale, unica, con i suoi accaderi e i suoi eventi. Un luogo di relazioni dove è possibile vedere la realtà rinnovata, approfondire, conoscere e arricchirsi di un sapere libero della sofferenza esistenziale, accogliente e generativo.

Nell’incontro di analisi si apre la porta della propria casa interiore al fine di potersi conoscere e prendersi cura della propria parte sana. Dare spazio e voce alla parte sana di ognuno, in uno spazio relazionale libero da condizionamenti che hanno soffocato il proprio “fuoco” e frustrato i propri desideri che si ritrovano assopiti e schiacciati da un imponente comando castrante che ha causato un agire e pensare sofferente.

Lungo il corso della vita si arriva a percorrere l’emergere delle domande esistenziali di cui si sono occupati filosofi e altri esseri umani e di cui ci occupiamo tutt’oggi costantemente. Ci si chiede il senso delle cose e della vita stessa. Le domande a cui si cerca risposta hanno oggi, come ieri, uno spazio di incontro e possibilità rinnovato all’epoca in cui si vive attualmente, con i suoi risvolti e sviluppi che ci hanno portato oltre a ciò che era ieri e chiedono di andare oltre a ciò che c’è oggi. Costruire, rinnovare e prendersi cura dell’umanità che abita ogni essere umano.

La domanda

Chi sono io? Che senso ha la mia vita? Che senso ha quello che faccio?
Può succedere che si smarrisca il senso del vivere e ci si perda in un sentimento di avvilimento e annichilamento, in una routine non soddisfacente e in una realtà non desiderata. 

Dopo la domanda c’è il desiderio di conoscere e di sapere. Perché? Che è successo? Come mai si vive questa sensazione di vuoto e di insoddisfazione? Magari si ha ciò che un tempo si desiderava o si credeva fosse giusto, eppure non c’è un sentimento di appagamento e soddisfazione. C’è una parte dell’essere umano che richiede di emergere e di poter avere un suo posto di presenza e espressione. L’analisi offre la possibilità di affrontare il “mestiere di vivere” con maggior consapevolezza e lucidità al fine di non essere più schiavi dei condizionamenti e delle costruzioni di sè false e insoddisfacenti. Il percorso insieme permette di rompere il guscio nel quale si è rinchiusa la propria esistenza al fine di liberare sé stessi da una realtà deprivante è avvilente.

Il lavoro di pensiero e costruzione che viene fatto permette di sentire le proprie pulsioni e vedere le mete realmente desiderate. Conoscendo le proprie leve è più facile sapersi orientare nel proprio progetto di vita e perseguirne le strade. Non curiamo l’ansia o la depressione ma diamo spazio alla parte sana e di conseguenza i sintomi che ostacolavano il proprio percorso non hanno più motivo di esistere, una volta giunti a dare voce e azione a ciò che cercavano di comunicare. 

Quando non è possibile esprimere ciò che dentro si muove per incapacità, mancanza di strumenti o per impossibilità, siamo nel campo della patologia e pertanto il percorso da intraprendere diventa quello terapeutico che ha ben altri mezzi e metodi ed è quello più indicato. 

Per chi invece naviga nella propria vita in cerca di conoscenza e consapevolezza e possibilità, abbiamo questo spazio di sviluppo, crescita, formazione ed esperienze possibile a qualsiasi età. 
La casa dell’analisi esistenziale .

Consulenza analitica
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“Chi conosce le proprie leve è a metà dell’opera”